Progetto "Progettazione di impianti energetici"
- Antonino Cavallino

- 21 lug 2015
- Tempo di lettura: 2 min
Il gruppo di lavoro degli allievi ingegneri Cavallino, Perri, Raniolo, per il superamento della materia "Progettazione di impianti energetici" ha realizzato un progetto. L'elaborato progettuale consiste in una relazione tecnica che ha per oggetto lo studio di fattibilità tecnica ed economica di un sistema domotico per un’abitazione residenziale media sita in Palermo.
L'edificio, avente una superficie di circa 150 m2, presenta otto ambienti edificati su un unico piano, collegati fra loro da un ingresso ed un corridoio. E' presente anche un garage. La destinazione d'uso dell'edificio implica lo svolgimento di attività leggere da parte dei quattro occupanti. L'edificio in esame è privo di automazione e quindi appartenente alla classe D della Norma EN 15232.
Per diminuire il rapporto costo/benefici si è rivelato opportuno considerare diversi possibili livelli di intervento. Si è cercato di valutare quali fossero le azioni minime per ottenere, con costi e complicazioni impiantistiche ridotte, i massimi risultati in termini di energia. I diversi livelli di intervento presi in considerazione si basano sulla seguente distinzione di massima: - risparmio energetico ottenibile con intervento ad investimento modesto; - risparmio energetico ottenibile con intervento più complesso, ad investimento ammortizzabile entro otto anni; - risparmio energetico ottenibile con intervento ad investimento intermedio.
A tal fine si è realizzato un foglio di calcolo che permette di valutare i risparmi conseguibili con l’ausilio dei sistemi di automazione, semplicemente fornendo i dati relativi all’abitazione in esame, quali: - consumo annuo di energia elettrica in kWh per illuminazione e climatizzazione; - consumo annuo di energia termica in kWh per riscaldamento e acqua calda sanitaria; - tariffa del gas in €/kWh; - tariffe, monoraria e bioraria, dell’energia elettrica in €/kWh; - consumo annuo di lavatrice e lavastoviglie in kWh; - potenza degli elettrodomestici assorbita in stand-by in W; - costo dell’impianto in €; - tasso di interesse in %.
Il sistema di calcolo utilizzato restituisce i valori in kWh e in € relativi al risparmio di energia elettrica, termica e totale, conseguibili mediante l’ausilio di sistemi di automazione di classe A, B, C (secondo la norma UNI EN 15232) considerando anche la possibilità di ridurre i consumi dovuti a: - corretta gestione dei carichi (solo con contratto a tariffa bioraria), facendo lavorare lavatrice e lavastoviglie nella fascia oraria in cui il costo dell’energia è minore; - stand-by passivo di grandi e piccoli elettrodomestici.
Esso permette inoltre, conoscendo il valore dell’investimento iniziale affrontato per la realizzazione dell’impianto di automazione e il tasso di interesse, la valutazione del tempo di ritorno dell’investimento e gli eventuali guadagni ottenibili nel periodo di vita utile dell’impianto di circa vent’anni, dimostrandosi così capace di fornire una prima valutazione sulla possibilità e convenienza dell’investimento. La valutazione dell’investimento viene effettuata tenendo conto solo del surplus dovuto all’ausilio della automazione rispetto ad un impianto tradizionale.
L'esame di "Progettazione di impianti energetici" è stato superato brillantemente con la votazione di 30 e lode.












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